La “Scuola di Biodiversità e Bioindicazione del Suolo” promossa dalla SISS (Società Italiana della Scienza del Suolo) per tre giorni protagonista alla Cascina Darsena di Giussago: al centro del corso un modello di agricoltura finalizzata alla produzione di cereali di qualità e la rinaturalizzazione di aree agricole fortemente antropizzate

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Comunicato Stampa – Giovedì 24 maggio 2018

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Giussago (PV) – Dal 22 al 24 maggio 2018 si è tenuta, presso la Cascina Darsena a Giussago la decima edizione della “Scuola di Biodiversità e Bioindicazione del Suolo” promossa dalla SISS Società Italiana della Scienza del Suolo www.scienzadelsuolo.it, organismo istituito a Firenze nel 1952 che, dopo Roma e Palermo, ha scelto la località pavese per occuparsi di “Biodiversità del Suolo ed Antropizzazione”, gli argomenti al centro dell’edizione di quest’anno.

L’iniziativa si è resa possibile grazie alla collaborazione di “Acqua & Sole” insieme al CREA (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria www.crea.gov.it), AISSA (Associazione Italiana Società Scientifiche Agrarie www.aissa.it), SIPE (Società Italiana di Pedologia – Studio del Suolo www.pedologiasipe.it), International Decade of Soils 2015-2014, l’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Roma e infine a SICA (Società Italiana di Chimica Agraria http://sica2017.azuleon.org).

L’antropizzazione delle aree naturali rappresenta, infatti, una delle maggiori pressioni sulla biodiversità del suolo. La stessa agricoltura, attraverso pratiche agricole non sostenibili, esercita un impatto molto importante sulla biodiversità del suolo con conseguente perdita di fertilità e qualità del terreno e degli alimenti che se ne ricavano.

La “Scuola Bio Bio 2018” ha voluto affrontare questo tema in un luogo di riqualificazione ambientale tra i più interessanti d’Italia, rappresentato appunto dalla “Cassinazza” del Gruppo “Neorurale”. Al centro congressi di Cascina Darsena è stato presentato ai partecipanti al corso un modello di agricoltura finalizzata, oltre che alla produzione di cereali di elevata qualità, anche alla rinaturalizzazione di aree agricole fortemente antropizzate, quali la Pianura Padana.

Come è ormai noto, il consumo di suolo rappresenta una delle principali problematiche per la tutela dell’ambiente; perdiamo infatti ogni ora circa 500 ettari di suolo fertile e produttivo. Pertanto la Scuola, nel suo decimo ciclo di lavori, ha proposto ai partecipanti una riflessione sugli strumenti sia diagnostici che di ripristino della fertilità biologica dei suoli già messi in atto presso il comprensorio di Cascina Darsena.

La partecipazione alla “Scuola Bio-Bio 2018” ha consentito ai frequentanti di approfondire, in modo completamente gratuito, numerosi temi legati al complesso mondo dell’agricoltura e dello sviluppo sostenibile, spaziando dalla biodiversità animale e vegetale (concetto coniato per la prima volta nel 1992) al consumo di suolo, dalla fertilità e fertilizzazione agronomica fino ai microorganismi presenti nella terra, preziosi “motori” naturali in grado di attuare il ciclo della vita a beneficio della sopravvivenza umana. Sono stati riconosciuti crediti formativi da parte degli ordini professionali ai propri associati che hanno preso parte all’iniziativa.

I lavori sono stati coordinati dalla dott.ssa Anna Benedetti (SISS – CREA-AA), facente parte del Comitato organizzatore che comprendeva anche Loredana Canfora, Gilberto Garuti, Giovanni Boschin ed Elisa Danelli. Il Comitato scientifico era così composto: Paola Adamo, Anna Benedetti, Loredana Canfora, Giuseppe Corti, Carmelo Dazzi, Maria Teresa Dell’Abate, Giuseppe Lo Papa, Sara Marinari, Teodoro Miano, Stefano Mocali, Livia Vittori Antisari e Claudio Zaccone.

In allegato alcune immagini della “Scuola Bio Bio 2018” tenutasi alla Cascina Darsena, col saluto del Sindaco di Giussago Daniela Di Cosmo all’inizio dei lavori, gli interventi del dottor Gilberto Garuti (Gruppo “Neorurale”) e della dott.ssa Anna Benedetti (SISS – CREA-AA) ed alcune immagini del tour attraverso la Cassinazza dei partecipanti utilizzando il caratteristico trenino.

In allegato una galleria di immagini relativa alla notizia in oggetto.

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Per contatti e segnalazioni:

Damiano NegriCell. 335 1457216 – E-mail: damiano.negri@gmail.com

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