Terminata la stagione agraria di quest’anno, giovedì 13 dicembre l’azienda ha svolto l’annuale convegno di aggiornamento tecnico ai “Granai Certosa”. Dall’Arma dei Carabinieri di Pavia, rappresentata ai massimi livelli, un appello agli operatori agricoli affinché collaborino per essere «le migliori sentinelle a difesa del territorio»

Comunicato Stampa – Sabato 22 dicembre 2018

CERTOSA DI PAVIA – Sì è svolto con grande partecipazione l’annuale incontro tecnico di aggiornamento promosso dalla società Acqua & Sole dedicato all’Agricoltura Circolare e di Alta Qualità: come da tradizione, una volta terminata la stagione agraria, l’azienda ha incontrato gli agricoltori, i sindaci e le forze dell’ordine territoriali presso l’agriturismo “Granai Certosa” situato nella frazione di Torriano a Certosa di Pavia. L’evento è avvenuto nella mattinata di giovedì 13 dicembre, e si è concluso con un pranzo conviviale, continuando lo scambio di idee ed esperienze legate al mondo agro-ambientale.

«Il confronto e la condivisione è fondamentale per noi agricoltori, autentici “gestori” del territorio così come per i nostri sindaci e l’Arma dei Carabinieri, ciascuno per il proprio ambito», ha spiegato all’inizio dell’incontro Francesco Natta, amministratore unico di Acqua & Sole. «Cercare di confrontarci costantemente per riuscire a costruire un percorso comune al servizio del territorio è lo scopo che ci siamo prefissati: pertanto è nostra consuetudine organizzare, al termine della stagione produttiva, un incontro con tutti gli agricoltori che condividono la nostra idea e politica agro-ambientale, allargando l’invito agli amministratori locali e alle forze dell’ordine per presentare esperienze, risultati e nuove idee nella gestione territoriale».

Alle parole di Francesco Natta ha fatto eco Marcello Infurna, il Sindaco di Certosa di Pavia: «Già in passato, come Comune di Certosa, avevamo promosso un incontro con gli agricoltori, consapevoli del fatto che l’attività produttiva più importante del territorio è quella agricola. Ambiente e sicurezza», ha aggiunto Infurna, «sono due tematiche che chiedono unità alla politica e alle forze sociali, ma senza strumentalizzazioni. Noi come Comune abbiamo preso una posizione molto ferma per la tutela della salute, ma siamo favorevoli all’economia circolare per aiutare gli agricoltori a preservare terreni fertili e produttivi, tenendo conto che non ci sono alternative alla produzione di rifiuti che, inevitabilmente, devono essere riutilizzati nella massima sicurezza e salubrità. A tale proposito, tenendo conto che la nuova normativa prevede 1000 milligrammi per chilo di idrocarburi consentiti nei fanghi da depurazione, noi sappiamo che il digestato di Acqua & Sole ne contiene 117 milligrammi per chilo, abbondantemente al di sotto della soglia di legge. Quindi l’azienda è oggettivamente virtuosa e la chiarezza, in questo settore, è fondamentale, altrimenti si innescano determinati meccanismi che veicolano messaggi sbagliati».

Al termine della relazione degli agronomi di Acqua & Sole che hanno spiegato il funzionamento del Centro e le tecniche agricole, la parola è toccata all’Arma dei Carabinieri espressa ai massimi livelli: erano presenti il Tenente Colonnello Francesco Melosu (Comandante del Gruppo Carabinieri Forestali di Pavia), il Colonnello Danilo Ottaviani (Comandante Provinciale dei Carabinieri di Pavia), il Capitano Fabio Volpe (Comandante della Compagnia Carabinieri di Pavia) e i Comandanti delle Stazioni di Certosa di Pavia, Belgioioso e Bereguardo.

Il Tenente Colonnello Melosu ha esordito garantendo «la costante attenzione di noi Carabinieri Forestali sul fronte della tracciabilità e circolarità dei rifiuti, il controllo dei biodigestori e degli impianti industriali. Il digestato è un residuo di questa produzione», ha aggiunto Melosu, secondo il quale «le lamentele sullo spandimento dei fanghi, una volta trattati in un impianto come quello di Vellezzo Bellini sono superate, tutelando la popolazione e i comuni».

Dal Colonnello Danilo Ottaviani, invece, è arrivato un accorato appello agli agricoltori: «Il confronto è fondamentale e non è la prima volta che ci incontriamo ma di fronte ad una platea così nutrita ci tengo a ripetere alcuni concetti. Da forme di collaborazione avute con altri agricoltori in varie aree della provincia di Pavia è scaturito un controllo del territorio eccellente. Per noi è importantissimo incontrare e farci conoscere dagli agricoltori per crescere ed essere un sostegno attraverso il quale affrontare le dinamiche del territorio, ascoltando le voci che ci restituiscano una fotografia dello stato reale. Per questo qui con noi ci sono i Comandanti delle Stazioni di Certosa, di Belgioioso e di Bereguardo, ai quali vi invito a rivolgervi».

«Non siamo insensibili al problema della sicurezza», ha aggiunto il Colonnello Ottaviani, «ed è nostro compito agire per anticipare i problemi, ma non lo possiamo fare da soli e nemmeno mi auguro che nessuno degli agricoltori possa pensare che sia solo un problema delle forze dell’ordine perché è un tema condiviso. La sicurezza è un fatto di educazione civica e il punto di vista nostro, come di tutte le amministrazioni, vorrei fosse anche quello dei nostri agricoltori».

«Dobbiamo collaborare ad una difesa del territorio che appartiene a chi lo abita, a chi lo vive e a chi ne percepisce il problema. Faccio questo esempio: nell’ultimo triennio abbiamo registrato una forte contrazione dei reati generali quali furti, danneggiamenti e via dicendo. Purtroppo non si è ottenuta una parallela contrazione della percezione di insicurezza, e ciò è dovuto ad un’ampia distanza fra chi deve garantire la sicurezza e chi la deve ricevere. Per questo motivo l’iniziativa di quest’oggi è in linea con questo traguardo che vogliamo raggiungere: noi non lavoriamo a compartimenti stagni ma seguendo un indirizzo nuovo che ci porti a fare rete, collaborare, segnalare, intervenire a garanzia dei cittadini. Venite a raccontarci quello che succede nel territorio in qualsiasi forma, l’importante è instaurare occasioni per parlarci di quello che succede intorno a noi», ha concluso il Colonnello Ottaviani.

In allegato una galleria di immagini relativa alla notizia in oggetto.

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