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2026 – “Nutrire il futuro” ha fatto centro: in mille per festeggiare i primi 10 anni dell’impianto di Acqua&Sole

Raganella

Divulgazione scientifica, convivialità e un’inedita “sfida” a colpi di risotti a chilometro zero fra le associazioni dei Comuni del territorio: sono stati questi gli ingredienti dell’iniziativa promossa dall’azienda pavese per festeggiare i primi dieci anni del Centro di recupero degli elementi nutritivi dove si produce il fertilizzante organico, l’energia elettrica e il biometano erogato alla Stazione di Servizio. Ecco la cronaca di una giornata memorabile

Vellezzo Bellini (PV) – “Nutrire il futuro – Dieci anni di valore condiviso” è il nome del grande evento che si è svolto sabato 18 aprile 2026 all’interno dell’azienda Acqua&Sole, in occasione del decimo anniversario dall’attivazione dell’impianto industriale, diventato un punto di riferimento europeo nell’economia circolare.

DIECI ANNI DI VALORE AGGIUNTO CONDIVISO COL TERRITORIO

«Il nostro Centro di recupero degli elementi nutritivi compie 10 anni, e ci è sembrato significativo condividere con le comunità che abitano nel nostro territorio il significato di questo importante risultato», spiega l’azienda di Vellezzo Bellini che, proprio in questo angolo di provincia pavese ha scelto di insediarsi per avviare «un processo di recupero virtuoso, privo di impatti sull’ambiente, che ha generato fertilizzanti, energia e biometano interamente rinnovabili, poi restituiti alla collettività».

«In questi anni, grazie al lavoro di decine di collaboratori che si sono succeduti, siamo diventati un modello di innovazione e sostenibilità, e al contempo abbiamo promosso una vera coesione territoriale. In questo modo, aggregazione e cittadinanza attiva sono diventati realtà, a beneficio della comunità locale».

RICERCA, INNOVAZIONE E SPAZIO ALLA CONVIVIALITÀ

Per suggellare questo traguardo Acqua&Sole ha festeggiato insieme a tutti i cittadini, agli stakeholder e ai rappresentanti delle istituzioni promuovendo l’iniziativa di sabato 18 aprile «che rappresenta i nostri valori fondanti: ricerca, innovazione e simbiosi territoriale», precisano i responsabili dell’azienda.

«Siamo partiti al mattino con la divulgazione scientifica sui risultati della ricerca conseguiti negli ultimi anni, con interventi di professori universitari di chiara fama». Successivamente è seguito un momento di convivialità e condivisione, «in cui le associazioni del nostro territorio si sono sfidate per scoprire chi fra loro ha saputo proporre ai convenuti il miglior risotto, prodotto localmente senza uso di fertilizzanti fossili e vero protagonista sulle tavole della provincia pavese».

UN SUCCESSO CHE SI CONTA: CIRCA MILLE I PRESENTI ALL’EVENTO

La partecipazione all’evento è cresciuta man mano durante la mattinata, culminando verso l’ora di pranzo quando gli chef delle associazioni hanno preparato risotti per circa mille presenti: «Si tratta di un risultato straordinario che dimostra quanto il territorio sia informato e partecipe. Non sono mancati i qualificati interventi di esponenti delle istituzioni locali, del mondo della ricerca e delle aziende agricole, fino all’attesa sfida a colpi di risotti fra le associazioni dei dodici Comuni del nostro Distretto, trasformando l’appuntamento nella festa che avevamo desiderato».

IL RINGRAZIAMENTO AI RAPPRESENTANTI DELLE ISTITUZIONI ED ENTI

Acqua&Sole intende ringraziare per la presenza all’evento di sabato 18 aprile il Presidente della Provincia di Pavia Giovanni Palli, i Sindaci Graziano Boriotti (Vellezzo Bellini), Stefano Floris (Rognano), Alberta Samuele (Borgarello), Albino Suardi (Giussago), Antonella Violi (Lacchiarella), Marcello Infurna (Certosa di Pavia), Anna Maria Ghigna (Marcignago), Silvana Cantoro (Casarile), Liana Castaldo (Binasco), Carmela Manduca (Vernate) e infine Giovanni Bargigia e Serafino Carnia, voci del mondo agricolo territoriale, nonché il consigliere regionale Claudio Mangiarotti, che ha concluso il convegno.

Il ringraziamento va anche ai Professori Fabrizio Adani, del Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali (DiSAA) dell’Università degli Studi di Milano, e Marco Guida, del Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, «disponibili, ineguagliabili e appassionati divulgatori di argomenti complessi».

LA SFIDA GASTRONOMICA E I TRIONFATORI: CASARILE, BORGARELLO E GIUSSAGO

Con riconoscenza Acqua&Sole ringrazia infine le tante associazioni intervenute: per Casarile, Pro Loco e Palio Casarile, vincitori del primo premio per il miglior risotto; per Borgarello, l’Auser, che si è aggiudicata il secondo posto; per Giussago, Giuin e Auser, terzi classificati; per Certosa di Pavia, Pro Loco e Alpini di Torre del Mangano; per Rognano, IRED Italia e Amici di Rognano; per Vernate, Pro Loco ed Enjoy Moncucco; la Pro loco di Binasco e la Pro Loco di Vellezzo Bellini e, per il servizio d’ordine, gli Alpini di Lacchiarella e la Protezione Civile di Casarile.

«Grazie a chi ha scelto di essere con noi per festeggiare questo importante traguardo. E infine grazie, sempre, a tutta la nostra squadra, che rende possibile questi e altri successi», conclude l’azienda.

UNA DEGUSTAZIONE CHE HA PRESO PER LA GOLA: ECCO LE RICETTE

Le squadre che si sono sfidate sui fornelli attorno all’impianto di Acqua&Sole hanno deciso di proporre i migliori risotti della tradizione, declinati in base agli ingredienti di stagione oppure seguendo le tendenze gourmet: si è partiti dal “risotto con zucca e zola” proposto dagli Amici di Rognano, fino al classico “con salsiccia” preparato da Ired Italia ETS, passando per la variante “con asparagi e speck” a cura della Pro Loco di Vellezzo Bellini, oppure con “porri e salsiccia” preparato dalla Pro Loco di Binasco.

Spazio invece al “risotto con polpo, pomodorini e zafferano” cucinato dal Gruppo Alpini di Torre del Mangano, in alternativa alla deliziosa variante “con radicchio e pancetta” a cura dell’Auser Borgarello APS-ETS, e arrivando così al “risotto con luartis” firmato da Enjoy Moncucco.

Non sono stati da meno i cuochi della Pro Loco di Vernate, che hanno messo in pentola il “risotto con pere, taleggio, zola e noci”, mentre sui fornelli dei Giuin con Auser Giussago è stato protagonista il “risotto con barbabietole, gorgonzola e croccante di noci”.

Ha chiuso questa ghiotta galleria di degustazioni la Pro Loco di Casarile, che ha firmato il “risotto con zafferano e ossobuco in gremolada” (per altro vincitore della kermesse gastronomica), e infine Pro Certosa che ha proposto una variante “con crema di cavolo nero, fonduta di taleggio e guanciale”.

In allegato una galleria di immagini dell’evento “Nutrire il futuro – Dieci anni di valore condiviso”, che ha avuto luogo sabato 18 aprile 2026 presso l’impianto di Acqua&Sole a Vellezzo Bellini.

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Per contatti e segnalazioni:

Damiano Negri – Cell. 335 1457216 – E-mail: damiano.negri@gmail.com

Sopra, la struttura polifunzionale di Acqua&Sole gremita dai partecipanti alla sfida gastronomica.

Francesco Natta alla premiazione della Pro Loco di Vellezzo Bellini.

La premiazione dell’Auser di Borgarello.

I vincitori di Casarile.

Ivan Chiodini, responsabile delle relazioni istituzionali di Acqua&Sole, con le targhe dedicate a tutte le associazioni partecipanti.

La premiazione dei Giuin e Auser Giussago.

I sindaci e i rappresentanti delle istituzioni intervenuti.

Le monoporzioni di risotto, ciascuna contrassegnata dal numero dell’associazione che l’ha preparato, pronte per essere giudicate.

La locandina dell’iniziativa.

Damiano

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