Mantenere un livello ottimale di sostanza organica è vitale per preservare la struttura e la biodiversità dei nostri terreni. Tuttavia, il settore primario dipende ancora pesantemente dai fertilizzanti chimici di sintesi, la cui produzione industriale ha un forte impatto ambientale. Reinserire queste risorse nel ciclo produttivo locale consente di abbattere l’uso della chimica, incrementare la capacità dei suoli di immagazzinare carbonio (creando un vero e proprio carbon sink) e guidare il territorio verso una transizione ecologica concreta.
Vellezzo Bellini (PV) – Il progetto ORGANIC 4 EARTH nasce per promuovere la valorizzazione agronomica e il recupero dei residui organici, inclusi i fanghi di depurazione civile e le matrici agroalimentari.
Mantenere un livello ottimale di sostanza organica è vitale per preservare la struttura e la biodiversità dei nostri terreni. Tuttavia, il settore primario dipende ancora pesantemente dai fertilizzanti chimici di sintesi, la cui produzione industriale ha un forte impatto ambientale.
Reinserire queste risorse nel ciclo produttivo locale consente di abbattere l’uso della chimica, incrementare la capacità dei suoli di immagazzinare carbonio (creando un vero e proprio carbon sink) e guidare il territorio verso una transizione ecologica concreta.
Coordinato da Acqua&Sole S.r.l., il progetto si sviluppa lungo due direttrici strategiche:
• Un’estesa attività di sperimentazione, condotta sia in laboratorio sia in pieno campo, mirata
a certificare la sicurezza ecotossicologica del digestato, quantificare il sequestro di carbonio, dimostrare l’assenza di odori molesti o ricadute negative sulla qualità dell’aria, delle acque e del suolo, e testare il beneficio nell’impiego in campo di digestato bioattivato;
• Lo sviluppo di una tecnologia elettrochimica su scala di laboratorio per estrarre il fosforo
sotto forma di sali, senza l’impiego di additivi chimici.
ORGANIC 4 EARTH è sostenuto dal PR FESR 2021-2027 di Regione Lombardia, nell’ambito dell’Asse 1 – Azione 1.1.1 “Sostegno agli investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione” (Secondo Bando “Ricerca & Innova”). L’intervento si allinea perfettamente alle politiche europee per la tutela del suolo e il contrasto al cambiamento climatico.
I principali traguardi perseguiti dall’iniziativa sono:
• Favorire l’accumulo stabile e duraturo di carbonio nei terreni monitorando costantemente le emissioni di gas climalteranti;
• Mettere a punto prodotti arricchiti con consorzi microbici capaci di stimolare la crescita delle piante e migliorare la resa delle colture;
• Certificare scientificamente che l’uso del digestato non genera ricadute negative sull’ambiente;
• Ridurre il potenziale di riscaldamento globale (GWP) rispetto alle concimazioni standard, come confermato dalle analisi di ciclo di vita (LCA).
Con ORGANIC 4 EARTH, la gestione integrata dei rifiuti organici e dei fanghi di depurazione compie un decisivo passo in avanti, trasformando la tutela del suolo in un motore di competitività e sostenibilità per l’intero territorio.
Progetto cofinanziato dall’Unione Europea e da Regione Lombardia attraverso il fondo FESR – www.fesr.regione.lombardia.it.
CUP: E42C22000730009
Importo totale del progetto: 399.324,16 € – Agevolazione concessa: 79.864,83 € a fondo perduto; 239.594,49 € a titolo di finanziamento




